di Mario Aceto /

GRENADIER 2025
Che si tratti di Convegni, o di Tornei, gli eventi LIVE li ritengo di massima importanza, Se poi al suo interno ci si mette una bella fetta di storia, allora l’accoppiamento è perfetto.
Già il viaggio è di per sé una vacanza e in questo caso è stato bello lungo, pieno di sorprese, come un meraviglioso ristorantino nel mezzo delle Ardenne che fa solo cucina Thai ( but WTF!!!)
La Mezza Squadra Italiana parte la mattina di mercoledì 5/11.
Arriva il pomeriggio Bastogne, rapida ricognizione per il programma di domani e visita al HQ USA. Sbagliamo anche strada, superiamo il museo e incappaimo in un centro di recupero mezzi militari, giovedì sarà nostro.
Sveglia giovedì, Museo di Bastogne e memoriale americano, Bois Jaques e prima di andare per altre tappe qualche minuto al centro recupero. Ovviamente Il museo è interessante, molto, ma per la maggior parte di noi nulla di nuovo. Qualche vetrina per attrezzata con pezzi rari e tanta documentaristica. Ovviamente da vedere. Poi il bosco della 101^, per i profani si tratta di buche in un bosco, ma poi racconti che dei ragazzi tra 19 e 25 anni ci hanno passato 3 settimane durante un inverno tra i più freddi di sempre, mentre il nemico tenta di accopparli, e allora un brivido viene a chiunque. Ora il laboratorio del recupero. UNA MERAVIGLIA! Impensabile, poco pubblicizzato, gestito dal Governo. Pezzi rarissimi come un Matilda, B1 Bis, IS3, Cromwell, PzIVJ e tanta roba ancora.
La sera siamo a Ghelsenkirchen per il torneo.
Dopo 13 anni torno a vedere amici e gli abbracci si sprecano. Si gioca dalle 9 alle 22 con poche pause, dalle 22 la convivialità più sfrenata.
Al di là del risultato sono stati tre giorni di torneo bellissimi. Rivedi persone, ne conosci di nuove, cementi amicizie insperate…e senti le vite degli altri, come Will, Texano in pensione che viaggia in Europa appena può. Ex Guardia nazionale, Ex carrista con 4 anni in Afghanistan, Ex Marshall a Detroit, la più violenta degli USA ” I’m f….ing happy to be retired”
E’ bene parlare anche di ASL. Organizzazione accogliente, location spartana, ma funzionale, la sera cena alle 18 e si sono avventurati anche in una pasta niente male, spaghetti aglio e olio con verdure, decorose. Ho imparato tantissimo, ho visto drammi (counters ribaltati nella stanza) ho giocato con uno dei migliori al mondo (ovviamente perso), e confermo che ASL è un mondo a parte, non si deve avere fretta, si impara giocando e si cresce assieme.
Alla prossima!

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