di Alessandro Lotti /

Questo pomeriggio il richiamo del Nord si è fatto sentire: 878 Vikings è tornato sul tavolo da gioco… e come sempre, non tradisce le mie aspettative!
Un titolo che fa parte di una serie che apprezzo moltissimo: quella della Academy Games, che include anche giochi come 1775: Rebellion, 1812: The Invasion of Canada e 1754: Conquest.
Titoli che secondo me riescono a combinare accessibilità, ambientazione storica e un’ottima dinamica di gioco a squadre, perfetti per serate intense ma non troppo complicate e soprattutto partite che si risolvono mediamente in meno di 3 ore ( per me ultimamente una necessità).
Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, ho voluto fare un piccolo upgrade estetico: ho aggiunto alcune miniature Victrix in 28mm per rappresentare gli eroi vichinghi, prestate dalla mia armata per SAGA Age of Vikings (quella che uso normalmente con gli amici al IL TRONO DI DADI)
Il colpo d’occhio finale non è male!
In definitiva: 878: Vikings resta per me uno di quei giochi che non invecchiano mai.
E devo dire che l’intera linea Academy Games rappresenta un ottimo equilibrio tra storia, divertimento, buona grafica e materiali di qualità.
Un perfetto punto d’ingresso per chi vuole avvicinarsi al mondo dei wargame… se così possiamo definirli!
Unica nota critica è che ad eccezione di 878: Vikings il resto dei giochi sono in inglese o francese…. Peccato mi tocca sempre studiare!

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