
di Marco Quaranta /
Siamo alla fine del 17mo secolo; Francia e Inghilterra continuano a confrontarsi militarmente, politicamente ed economicamente in un numero crescente di teatri nel mondo.
Luigi XIV il Re Sole da una parte e Guglielmo Terzo dall’altra stringono alleanze avvantaggiandosi dell’instabilità politica di molti regni Europei (Spagna, Austria, Prussia), promuovono guerre su teatri Europei e di oltreoceano, espandono la colonizzazione del Nord America, delle Antille, e delle Indie per assicurarsi il controllo del commercio di beni come il cotone, le pellicce, la canna da zucchero e molti altri che rendono ricchezze incalcolabili. Costruiscono porti militari e fortezze ovunque nei loro territori.
Tutto questo in un solo gioco: Imperial Struggle della GMT. Fasi cosiddette di “pace” (dove il confronto è politico economico e commerciale) si alternano a fasi di “guerra”, che vanno preparate adeguatamente o in caso di sconfitta si rischiano enormi conseguenze negative, sia politiche che commerciali.
Un gioco molto bello, per due giocatori, con regole necessariamente complesse ma che una volta acquisite scorre molto bene. E’ presente la solita accuratezza nella ricerca storica e nella rappresentazione degli eventi che influenzarono l’epoca, a cui ci ha abituati la GMT. Durata di una partita completa (composta da sei turni di pace e quattro turni di guerra) circa 4 ore, ma che può essere molto più breve se non si presta la dovuta attenzione a bilanciare le proprie risorse regalando una vittoria prematura all’altro giocatore.

(Ti è piaciuto questo articolo? Commentiamolo insieme sul gruppo Facebook LudoStoria!)





