di Riccardo Masini /

Il LudoStoriCorner, e quindi ieri sera mi sono concesso un primo giro di tre turni alla variante delle scenario Cemetery Hill su Gettysburg, portato da scala divisionale a scala di singole brigate.
Era la prima volta che lo provavo, visto che ci viene proposto solo ora nella nuova edizione deluxe… e si vede.
Si vede perché all’inizio l’ho giocato come sempre, tenendo le due unità di ogni divisione ammassate nello stesso esagono come al setup senza “aprirle” durante gli spostamenti.
All’inizio niente di particolarmente nuovo, ci si picchia sul Seminary Ridge e si avanza di corsa ad occupare la Culp’s Hill.
Poi, dopo il primo “spintone” sudista contro la linea in ripiegamento rapido oltre Gettysburg che secondo la variante (giustamente) non fornisce bonus difensivi alla Stalingrado, visualizzo agevolmente che spezzando la divisione posso tagliare la ritirata del super stack unionista. Faccio così e via, bastano un paio di semplici DR e un paio di divisioni di giacche blu ci salutano.
Adesso alla prossima partita proverò ad adottare questo approccio più flessibile anche per le truppe dell’Unione: saranno sicuramente più vulnerabili, ma potrò lasciare indietro singole brigate a rallentare i sudisti, riportando indietro più frammenti delle sfortunate unità di prima linea. Mi saranno preziose per difendere la linea che comincio a creare sul Cemetery Ridge, con possibile ulteriore ripiegamento sulle linee storiche che partono dal Little Round Top.
Altre note sparse.
Le regole opzionali su movimento maggiorato e ripigamento della cavalleria (8 anzichè 6) permettono di mantenere uno schermo efficace attorno alla Culp’s Hill.
Il movimento stratrgico permette di far affluire i rinforzi in maniera più realistica per il Nord.
L’ingresso in colonna rappresenta bene le colonne di marcia per il Sud. Uso una mia variante “a metà strada” tra regole opzionali e regole originali dello scenario, permettere lo stacking in ingresso ma solo per brigate della stessa divisione, di modo da consentire a tutta la colonna di entrare nello stesso turno.
Il blocco dell’esagono di ingresso dei rinforzi nordisti sulla Hanover Road è decisamente sensato in questo scenario: con l’esagono bloccato i rinforzi nordisti vengono ritardati di un turno ed entrano dalla strada successiva più a sud. Siamo lontani dai paradossi di Chickamauga in cui basta una brigata mezza sbandata dei Sudisti per bloccare l’afflusso in mappa di intere divisioni nemiche. Potrei pensare di adottare una soluzione analoga.
Dalle note vedo che in questo scenario viene raccomandato di non usare la Attack Effectiveness ed anche qui sono d’accordo. Il Sudista deve attaccare e basta anche con rapporti non ottimali, e rischierebbe di trovarsi con mezzo esercito bloccato a fasi alterne fin da subito.
In generale, la nuova variante mi pare valorizzi bene quello che in origine era uno degli scenari più penalizzati del primo quad. Servono però ulteriori prove…

Altre note al volo.
La chiusura della Hanover Road (seconda foto, unità sudista in alto) è in effetti molto più agevole con le unità a livello di brigata, perché come Confederato non devo impegnarci tutta una divisione, ma un suo frammento. E ci sta che, cogliendo con i suoi schermagliatori la colonna dei rinforzi nordisti in colonna di marcia, questi siano costretti “a fare il giro largo” e riapparire un paio d’ore dopo (un turno) sulla strada più a sud.
Sempre in virtù di questa rappresentazione più granulare, per converso anche i Nordisti possono creare una migliore linea difensiva ad esagoni alternati e non sono costretti a ripiegare subito sulla linea di terreno accidentato del “fishhook” che parte dal Little Round Top. Hanno sicuramente più opzioni di manovra e possono perfino tentare alcuni contrattacchi locali di opportunità la mattina del secondo giorno. Le poche unità in blu che avevo “spezzato” mi hanno infatti permesso di creare dei primi rallentamenti seri ed imposto al Sudista di avanzare con maggiore cautela durante il terzo turno (lo sganciamento notturno).
Infine, per me assolutamente necessaria la regola che nega qualsiasi bonus difensivo al combattimento nella città di Gettysburg. Senza di quella, si crea l’effetto Stalingrado di cui sopra, che non solo stravolge le dinamiche dello scenario ma è anche molto discutibile dal punto di vista storico: all’epoca i comandanti cercavano di evitare i combattimenti strada per strada, perché avrebbero perso quasi irrimediabilmente il controllo delle proprie formazioni sparpagliate per vie ed edifici vari, rendendole del tutto non manovrabili. Non a caso, una delle due divisioni nordiste le ho perse proprio dentro Gettysburg, ora privata di bonus difensivi… e ci sta, visto che stavo ripiegando molto rapidamente e lo schermo di cavalleria era già stato infranto. In quel caso meglio avrei fatto a spezzare la divisione, lasciando una prima brigata di fanteria a sostenere la cavalleria per permettere al resto di sfilare in buon ordine.

(Ti è piaciuto questo articolo? Commentiamolo insieme sul gruppo Facebook LudoStoria!)