In effetti, è bene intendersi su cosa sia il Manifesto di LudoStoria che sentite citare spesso.

Parliamo del documento fondativo di questo gruppo, la dichiarazione di intenti a cui ci ispiriamo e che è alla base anche dello Statuto dell’Associazione LudoStoria APS (di cui parleremo in un prossimo post).
Fondamentalmente, dovete immaginare il Manifesto come un riassunto dei motivi per cui abbiamo fondato LudoStoria nel 2023, dei princìpi a cui ci atteniamo in ogni nostra azione e contenuto, degli scopi che ci prefiggiamo di ottenere. Se lo leggete, troverete al suo interno elementi come la trasversalità del gioco storico tra più genere, l’accoglienza per tutte le diverse interpretazioni del giocare con il passato, il desiderio di collaborare con ogni altra realtà ludica (italiana e non) che rispetti tali princìpi e manifesti un comportamento ugualmente leale nei nostri confronti.
Potrebbero sembrare delle cose un po’ ovvie, ma abbiamo voluto scriverle per rimarcare che questa è la nostra idea di cosa sia realmente il gioco storico, come sia giusto viverlo e cosa possa dare a chi lo pratica. E’ un documento per noi molto importante, in piena consonanza con altri documenti simili come la Carta dei Valori Ludici di Federludo (la federazione delle associazioni ludiche a cui LudoStoria aderisce), e la sua difesa nonché la sua realizzazione concreta ogni giorno è un punto fondamentale e imprescindibile delle nostre attività.
Ci permette infine di dire che LudoStoria è qualcosa di più di un mero deposito di informazioni sui giochi di simulazione storici: è una comunità viva e coesa, che si stringe attorno a dei concetti chiave condivisi da tutti i suoi membri. Averlo pubblicato è un atto ben determinato e ponderato, come abbiamo già detto una vera e propria dichiarazione di intenti e una nostra presentazione al mondo ludico.
Leggetelo con calma, ci troverete tutto ciò che siamo e anche ciò che vogliamo essere.

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