
di Riccardo Menichetti /
Partita natalizia a Gettysburg: A Time for Heroes: secca vittoria unionista.
Mio figlio tredicenne ha forsennatamente tenuto Little Round Top e tutte le migliori posizioni difensive dietro una Gettysburg inutilmente conquista da Jubal Early in un attacco deciso al VI Corpo d’Armata dell’Unione guidato da John Sedgwick.
Una certa lentezza nell’attacco del Confederato (certamente dovuta alla riluttanza di Lee nell’impiegare massicciamente i corpi disponibili) ha causato una difficoltà di movimento all’esercito confederato che ha raggiunto le linee difensive unioniste troppo tardi non riuscendo a conquistare i necessari punti vittoria terminando la partita con un disperato attacco di Pickett nel settore sud contro Hancock.
Insomma mio figlio me ne ha date di Santa ragione. Gioco bellissimo. Tre ore godibilissime con le carte tattiche a dare la giusta “piccantezza” all’esperienza ludica che riproduce bene la necessità di un attacco veloce e intenso del confedeato per cercare di contrastare la difesa unionista.
Promosso alla grande!

(Ti è piaciuto questo articolo? Commentiamolo insieme sul gruppo Facebook LudoStoria!)





