di Nicola Zubani /

Partita in solitario a Bear’s Claw di Masahiro Yamazaki edizione Six Angles.
Gioco molto bello che rende molto bene in solitario.
Il gioco prevede due scenari Smolensk e Kiev-Uman. Ho provato Smolensk utilizzando entrambe le regole opzionali quella relativa all’Ordine di Battaglia storico e quella relativa alla procedura di fine gioco. La mappa è di dimensioni contenute con un numero di pedine limitato ma questo non pregiudica il divertimento.
I Turni sono 3 ognuno corrisponde a 10 giorni di calendario. Il meccanismo di gioco prevede per ogni turno una fase iniziale e una fase operazionale divisa nelle seguenti sottofasi movimento – combattimento Sovietico (si può scegliere se fare prima il movimento o il combattimento tranne nella prima fase del primo turno dove il Sovietico è obbligato a scegliere combattimento – movimento); movimento – combattimento Tedesco; movimento meccanizzato tedesco.
A questo punto si ripete la sequenza ed alla fine del secondo movimento meccanizzato Tedesco c’è una fase di Fine Turno. Dato il numero contenuto di turni il Tedesco è partito forte cercando di creare una breccia tra Vitebsk e Orsha sfruttando il terreno pianeggiante tra il Dnepr e il Dvina. Il Terzo Panzergruppe si è fatto largo verso Demidov mentre il Secondo Panzergruppe puntava verso Smolensk e forzava il Dnepr attaccando la zona del ponte a nord di Moghilev. Con dei tiri fortunati il Tedesco è riuscito ad attraversare ed a creare una testa di ponte. Il Russo ha cercato di contrattaccare ma si è trovato in difficoltà per la maggior mobilità dei Tedeschi. Con la presa di Smolensk nel secondo turno la partita ha preso una piega nettamente favorevole per il Tedesco che ha concluso il terzo turno con una vittoria strategica.
Ovviamente in una sola partita non si possono scoprire tutte le possibili strategie da provare ma provo a mettere a fattore comune quanto ho imparato. Il Tedesco deve essere molto aggressivo, deve cercare di circondare e mandare fuori rifornimento le unità russe in particolare i corpi meccanizzati che sono molto potenti. Il Tedesco deve comunque stare attento a mantenere le linee di rifornimento protette.
Inoltre il Tedesco deve sfruttare la fanteria per gli attacchi alle città facendola avanzare al massimo della sua velocità. Forzare il Dnepr il prima possibile è imperativo. Il Russo deve ripiegare ordinatamente sfruttando i corpi meccanizzati più potenti per sferrare i contrattacchi più efficaci (gli Artigli dell’Orso 😉). Obiettivo e’ portare a termine almeno due attacchi efficaci per turno (per attacco efficace si intende un attacco che causi almeno 2 danni al Tedesco). Le truppe Russe rientrano in gioco quando eliminate quindi il Sovietico può sperperare unità per bloccare il Tedesco ma senza esagerare. Il gioco sembra semplice ma è ricco di sfaccettature che lo rendono per me affascinante a livello di tattica… La parte dei rifornimenti è fondamentale il Russo è più avvantaggiato dato che può sfruttare sia strade che ferrovie mentre il Tedesco è limitato alle sole strade e quindi deve individuare esattamente quali sono le strade che lo possono condurre alla vittoria.
La mia valutazione finale è molto positiva… Non vedo all’ora di provare lo scenario Kiev-Uman.


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