
di Maurizio Parenzan /
Oggi ho provato Onoda, gioco molto simpatico e veloce sulla storia di Hiroo Onoda che è rimasto nascosto nella giungla fino al 1974 non credendo che la guerra fosse davvero finita.
Il gioco è molto semplice ma vanno considerati diversi fattori.
Si articola su sei turni (ognuno 5 anni dal 1945 al 1974), in ogni turno ci si deve preoccupare di recuperare risorse (riso) e raggiungere obiettivi per guadagnare punti onore.
In mezzo si deve fare attenzione allo stato di salute, al livello di paranoia, a decine di eventi che impattano su Onoda e sui suoi commilitoni (non era da solo all’inizio).
Simpatico poter decidere la lunghezza del turno (quando andare a zonzo a saccheggiare è troppo rischioso si torna alla base).
Il tiro di dadi è sostituito da token nel sacchetto con anche la logica di bilanciare risultati positivi usciti e attesi.
Wargame in senso lato, ma davvero ottimo per 30-45 min di relax.
Consiglio di vedere prima il film “Onoda 10’000 giorni nella giungla” per poter riconoscere tutti gli eventi:
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